Il congresso Ri-volta la carta. Un percorso di affinità elettive e libertarie.

Published on 17:59, 07/20,2009


Il congresso Ri-volta la carta. Un percorso di affinità elettive e libertarie.


Forse è proprio lo sgombero del Cox18 ad aver provocato tutto, la goccia di troppo. Quando sulle labbra della gente in corteo si esauriscono gli slogan e rimane solo la parola: “basta”.

Ognuno di noi sicuramente aveva l’impressione di fare già tanto o per lo meno di fare il suo. Ma quando le mazzate cadono sempre più pesanti, più ravvicinate, ci si comincia a sentire un po’ incazzati e più che mai decisi a non accettare. E' proprio in quel momento che è cresciuto il desiderio di rivendicare, di ricominciare a conoscersi, a ri-conoscersi, per essere più forti, più preparati, per far valere non solo i nostri diritti ma anche e soprattutto la nostra libertà.

L’idea di organizzare un congresso è nata da questo terreno fertile, da queste mazzate. È un’idea semplice, spinta dalla necessità. Abbiamo voluto ritrovarci in tanti e rilanciare i temi di analisi sull’autogestione e sulle pratiche di democrazia diretta per discutere, per rimetterci in discussione e riprendere nei suoi vari aspetti la pratica del pensiero libertario.  (Continua)


Luglio Libertario 09 - programma

Published on 12:47, 07/16,2009

 dal congresso "Ri-volta la Carta" al...

VIII LUGLIO LIBERTARIO 

30 luglio - 02 agosto 009

Cascina Autogestita Torchiera senzacqua

 

programma:

 (Continua)


Luglio libertario...ci siamo!

Published on 11:25, 07/16,2009

Vi ricordate del congresso che c'è stato a inizio giugno? Quello sulle pratiche di autogestione eccetera eccetera? Ri-eccoci, siam di nuovo noi. E un po' di altre persone che si sono aggiunte dopo aver partecipato alla prima manche di questo nuovo percorso. Non era una burla la nostra intenzione di andare avanti.
In realtà nel suo essere “nuovo” questo progetto è molto semplice, quasi banale: il mondo, la realtà che ci circorda è intollerabile; l'aria divenuta irrespirabile soffoca le menti e toglie la libertà non solo di espressione, non solo di pensiero ma la libertà di vivere, la libertà di essere (e di non essere come loro). Partendo da questo semplice presupposto e senza voler promettere a tutti i costi un mondo migliore fatto di pace e bene (questo compito lo lasciamo volentieri ad altri), abbiamo il bisogno quasi fisico di non stare a guardare, di non rimanere passivi di fronte a questo disastro. Però ci rendiamo anche conto che tutto ciò che già esiste a livello di protesta, di proposta alternativa, di “opposizione”/attivismo, di movimento di cui ciascuno di noi fa già parte (ognuno in maniera e in una realtà diversa) non basta, non ci basta. Si è visto dopo lo sgombero di Cox18, sembrava che una nuova era stesse per avere inizio: reti di solidarietà tra realtà, voglia di attivarsi contro ogni affronto, bisogno di ricominciare, rifare, reinventare...e poi molto di tutto ciò si è spento nella frustrazione più generale e nel ritornare a fare quello che si faceva prima.
 (Continua)


Ri-sentiamoci...

Published on 11:15, 06/19,2009

UDITE, UDITE!

Sono pronte e scaricabili le registrazioni degli incontri tenutisi domenica.

Per chi c'era, per chi non c'era ed è curioso di sentire cosa ci si è detti, per chi ci sarà al "Luglio Libertario"...

Trovate tutto qui

Un brindisi al congresso!

 

 


Ri-volta la carta! @ Cascina Torchiera

Published on 15:55, 06/03,2009


Cascina Autogestita Torchiera senzacqua e Circolo Scighera invitano a:
 
RI-VOLTA LA CARTA
congresso sulle pratiche di autogestione e sulle forme di libera organizzazione


sabato 06 giugno, dalle 20

ice-break salamella - grigliatona di apertura

domenca 07 giugno, dalle 10
contributi provocanti e discussione aperta

 

Cascina Autogestita Torchiera senzacqua
piazzale cimitero maggiore 18, Milano
[mezzi: bici, tram 14, bus 40, radiobus]

 

Milano. Grande metropoli europea. Città per eccellenza della produttività e dell’efficienza. Si fatica a credere a questa immagine che, come uno specchietto per le allodole, nasconde invece una città ben diversa. Sono anni che la capitale lombarda sta perdendo le dorature della sua gloria e cade poco a poco in un silenzio inquietante. Milano che confonde troppo spesso sicurezza e libertà. Milano che non osa più identificarsi col diverso. Milano che vacilla sul filo teso della precarietà e delle paure.

Eppure in questi ultimi mesi si intravedono alcune scintille, quelle della non accettazione, della lotta per le libertà. All’indomani dei movimenti che hanno visto scendere in piazza studenti e studentesse, emigrati ed emigrate, e semplici difensori dei diritti civili, sembra giunto il momento di interrogarsi sulle alternative che questa città può offrirci, o meglio su quali alternative i suoi abitanti possono offrire a lei.
 
Un momento d’incontro e di confronto tra varie realtà mietrolombarde, provenienti dal mondo dell’associazionismo, dei centri sociali, delle cooperative e non solo. Ri-volta la carta! Non assomiglierà agli altri congressi, non sarà l’ennesimo convegno politico che intende dimostrare da che parte stare. Anzi. Ri-volta la carta! Sarà finalmente il momento giusto per mettere le carte sul tavolo, senza preconcetti, ognuno con la propria storia politica, per costruire insieme un ulteriore impulso verso nuove forme condivise di pratiche libertarie.
 (Continua)


Flyerz!

Published on 14:44, 05/31,2009

 

 

 >>stampa e diffondi<<<

 


Tutt* A-Congresso!

Published on 14:03, 05/26,2009

Care amiche e cari amici, lo sappiamo che il termine congresso sa di polvere e proprio per questo lo vogliamo usare: una parola antica ed evocativa che ha significato un momento di astrazione dal presente segnando uno spartiacque simbolico tra differenti periodi di una storia, sia essa politica o sociale. Esso è solo uno strumento per fissare una tappa, una sistematizzazione di pratiche auspicabili.
Con questo spirito vogliamo indire una due giorni nella quale tutte le persone di buona volontà si confronteranno sul tema 'Auto organizzazione e pratiche di democrazia diretta'. Forse anche queste parole sono consunte ma non troviamo di meglio per esplorare le infinite realtà milanesi che, senza essere eterodirette, si aggregano intorno ad uno o più bisogni, attuando forme di partecipazione reale nei momenti decisionali. Abbiamo deciso di usare formule abbastanza generiche per cercare di essere al massimo inclusivi, convinti che sia un momento nel quale tutti hanno da piangere e nessuno ha molto da ridere. Sentiamo la necessità di trovarci assieme (ognuno con la propria storia politica o religiosa) non per giudicare ma per trovare assieme,   un ulteriore  impulso verso nuove forme condivise di pratiche libertarie. Partendo proprio da Milano dove tutto sembra perso e la vittoria del silenzio sembra completa. Appunto: SEMBRA, perché noi siamo convinti del contrario, crediamo che molti semi stiano per germogliare e che sia giunto il momento di smetterla di stare sulla difensiva ma di avere l'arroganza del sogno, del passo rapido di chi ragiona su come saremo in grado di costruire una città diversa, a costo di passare per inveterati utopisti. E per perseguire questo obiettivo non ci faremo ingabbiare dalle miserie del presente, da arcaiche divisioni del passato; invece cercheremo le affinità, quello che funziona e come si può sviluppare, chiunque lo proponga.
Con questo spirito vi invitiamo al Congresso, per aprire assieme una piccola nuova storia proiettata su scenari metropolitani futuri ma che si nutre delle quotidiane esperienze del presente.
In questa prospettiva vi sottoponiamo alcune domande che, a nostro avviso, possono spiegare agli altri la vostra esperienza e possono essere traccia di una riflessione comune sulla strada da costruire assieme.